GIOVEDì 12 MARZO 2026 – MATTINA h. 10:00 – 13:00
[ h. 10:00 ]
Prima nazionale
Corfù, l’isola di Poseidone
Corfu, Poseidon’s island
Nazione: Grecia
Regia: Dimitris Argyriou
Durata: 19’
Anno: 2025
Produzione: Dimitris Argyriou
Lingua: italiano
Il film racconta la lunga storia di Corfù, l’isola di Poseidone. Dalla mitologia greca e dai leggendari Feaci che aiutarono Ulisse, al suo ruolo nell’antica Grecia, al dominio romano, al dominio veneziano, alle guerre con l’Impero ottomano e alla sua epoca moderna.
Alla presenza del regista Dimitris Argyriou
Thalassa
Nazione: Italia
Regia: Gianfrancesco Iacono
Durata: 10’
Anno: 2024
Produzione: Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento
Lingua: italiano, greco antico
Sottotitoli: italiano
Odisseo, viaggiatore incantato ed eterno, naufraga su una terra ignota. Ad accoglierlo è Nausicaa, candida adolescente ispirata da Atena. Così, l’immortale poema di Omero e la forza universale del mito, incarnata nell’immagine del mare siculo e lampedusano, divengono cassa di risonanza delle sfide di oggi: i movimenti dei popoli, le pene e le speranze del singolo individuo immerso nel flusso inarrestabile della Storia.
Tempo Maya
Nazione: Messico
Regia: Alberto Josè Doctorovich
Durata: 29’
Anno: 2025
Produzione: Alberto Josè Doctorovich
Consulenza scientifica: Concha Leon Portilla
Lingua: italiano
Questo documentario, realizzato con la tecnica del timelapse, esplora le precise conoscenze astronomiche della civiltà Maya, tra cui il loro calendario e le numerose strutture allineate con il Sole, la Luna e Venere. Rivelando, attraverso i principali siti archeologici, il profondo legame del Maya con i cicli celestiali.
Prima assoluta
Una donna senza tempo
Nazione: Italia
Regia: Filippo Rimondini, Jacopo Faitanini
Durata: 11’
Anno: 2025
Produzione: Comune di Savignano sul Panaro (Mo)
Consulenza scientifica: Paolo Boccuccia, Federica Zabotti
Lingua: italiano
Sottotitoli: inglese
Savignano sul Panaro, 1925. Il film narra la scoperta casuale di una Venere paleolitica da parte di un operaio. Dalla nuda terra, il reperto giunge nelle mani dell’artista Giuseppe Graziosi che, intuendo il valore universale, sceglie di donarlo al Museo Preistorico di Roma. Un cortometraggio che unisce fatica e arte, svelando come un gesto lungimirante abbia preservato per l’eternità il mistero di una bellezza ancestrale.
Tracce – Ricostruire la nostra Preistoria
Nazione: Italia
Regia: Davide Dalpiaz, Fabio Pupin
Durata: 15’
Anno: 2025
Produzione: MUSE – Museo delle Scienze
Consulenza scientifica: Rossella Duches, Noemi Dipino, Alex Fontana, Nicola Nannini
Lingua: italiano
Un videomaker sta lavorando a un documentario sulla ricerca archeologica svolta dal laboratorio di preistoria del MUSE sul passato delle popolazioni nelle montagne del Trentino, quando si addormenta e – nel suo sogno – si ritrova a mostrare il documentario a un Uomo Preistorico.
[ h. 11:45 ]
Prima cinematografica
Le Gualchiere di Remole
Nazione: Italia
Regia: Marco Daffra
Durata: 5′
Anno: 2025
Produzione: Italia Nostra Firenze
Consulenza scientifica: Anna Guarducci, Leonardo Rombai
Lingua: italiano
Il video, dedicato a cittadini, scuole e amministratori, ha l’obiettivo di sensibilizzare e favorire il recupero, il restauro e la valorizzazione delle Gualchiere di Remole, un monumentale mulino idraulico risalente ai primi anni del XIV secolo, che serviva la lanieria fiorentina.
Prima nazionale
Il mistero degli aquiloni del deserto
Le mystère des cerfs volants du desert
Nazione: Francia
Regia: Nathalie Laville
Durata: 54′
Anno: 2025
Produzione: MDAM – Ma drogue a moi, Marie Drogue, Romain Pieri
Consulenza scientifica: Rémy Crassard, Wael Abu-Azizeh
Lingua: Italiano
Nel nord dell’Arabia Saudita e nel sud della Giordania si trovano migliaia di misteriose strutture geometriche, la cui forma, vista dal cielo, ricorda quella di enormi aquiloni. Il più antico di questi giganteschi allineamenti di pietre fu creato intorno al 7000 a.C. Questo li rende più antichi di oltre 4000 anni rispetto alle piramidi d’Egitto e agli allineamenti di Stonehenge. Chi li ha costruiti? E perché? Un team internazionale di archeologi, sta tentando di risolvere l’enigma…
Mary Lefkowitz e le donne nell’antica Grecia
Mary Lefkowitz & Women in Ancient Greece
Nazione: Grecia/USA
Regia: Nikos Dayandas
Durata: 13’
Anno: 2024
Produzione: Nikos Dayandas & American School of Classical Studies in Athens
Consulenza scientifica: Jenifer Neils, Mark Lawall, Bonna Wescoat
Lingua: inglese
Sottotitoli: italiano
Un breve documentario ispirato al lavoro della rinomata filologa Mary Lefkowitz che, combinato con prove archeologiche, ha portato a una migliore comprensione dei ruoli complessi e spesso sorprendenti svolti dalle donne nella società greca antica.
Prima cinematografica
Camunni. 60 anni di storia delle ricerche del Centro Camuno di Studi Preistorici
Nazione: Italia
Regia: Patrick Preisser
Durata: 10’
Anno: 2025
Produzione: CCSP – Centro Camuno di Studi Preistorici
Consulenza scientifica: archeologi del CCSP
Lingua: italiano
Da sessant’anni il centro di ricerca studia, conserva e interpreta i segni lasciati dall’uomo nel tempo. Dalla manualità del rilievo a contatto alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale, il documentario racconta l’evoluzione di metodi, sguardi e linguaggi. Un percorso interdisciplinare che unisce memoria, innovazione e divulgazione, fino alle nuove sfide: i giovani, i nuovi media e le esperienze immersive per rendere il sapere un patrimonio condiviso.
GIOVEDì 12 MARZO 2026 – POMERIGGIO h. 14:30 – 19:30
[ h. 14:30 ]
Kofun. Le misteriose tombe Giapponesi
Nazione: Italia
Regia: Sergio Panariello
Durata: 53’
Anno: 2025
Produzione: Open Mind
Consulenza scientifica: Daniele Petrella
Lingua: italiano, inglese, giapponese
Sottotitoli: italiano, inglese
Il film documenta la prima missione archeologica europea in Giappone finalizzata allo studio delle antiche tombe degli imperatori: i Kofun. L’archeologo napoletano Daniele Petrella, guida una missione durata oltre quattro anni tra l’Italia e il Giappone. Nella foresta di Okayama, dirige lo scavo del Tobiotsuka Kofun e poi percorre tutto l’arcipelago per visionare i Kofun più importanti. Un viaggio in cui ci mostra i segreti di queste tombe e ricostruisce l’epoca in cui nasce l’Impero giapponese.
Alla presenza del regista Sergio Panariello e dell’archeologo Daniele Petrella
Abiseo, la foresta culturale del Chachapoya
Abiseo, el bosque cultural de los Chachapoya
Nazione: Perú
Regia: Rosemarie Lerner (Lúcida Media)
Durata: 22’
Anno: 2025
Produzione: Río Abiseo Project Team – World Monuments Fund Perú
Consulenza scientifica: World Monuments Fund Perú
Lingua: spagnolo – Sottotitoli: italiano
Nel cuore del Parco Nazionale Río Abiseo in Perù, un team interdisciplinare del World Monuments Fund Perù intraprende un viaggio senza precedenti nella Zona Storico-Culturale del parco. La loro missione: indagare, documentare e proteggere il Gran Pajatén, una delle più belle eredità della cultura Chachapoya, rivelando le sue strutture circolari in pietra ornate da straordinari fregi, testimoni di una civiltà che prosperava in armonia con la foresta.
Diario di scavo
Nazione: Italia
Regia: Lorenzo Scaraggi
Durata: 55’
Anno: 2025
Produzione: Omero su Marte
Consulenza scientifica: Giuliano Volpe, Roberto Goffredo, Maria Turchiano
Lingua: italiano
A Siponto, tra polvere, strumenti di lavoro e tanta concentrazione, una giornata di scavo diventa occasione per raccontare non solo un sito archeologico, ma un mestiere. Il documentario segue da vicino il lavoro quotidiano degli archeologi, mettendo in luce la fatica, la precisione, la cura, ma anche l’umana quotidianità di chi riporta alla luce la storia. Senza retorica né mediazioni, il film si muove nel tempo reale di una giornata, ascolta il linguaggio dei gesti, mostra il rapporto tra persone e terra, tra scienza e comunità.
Prima assoluta
La tomba Lattanzi di Norchia
The Lattanzi Tomb from Norchia
Nazione: Italia
Regia: Pietro Galifi
Durata: 15’
Anno: 2025
Produzione: Altair4 Multimedia / ISAW – Institute for the Study of the Ancient World
Consulenza scientifica: Vincent Jolivet
Lingua: inglese
Sottotitoli: italiano
Il film descrive la tomba etrusca Lattanzi a Norchia (fine IV sec. a.C.) e il vaso a figure rosse rinvenuto al suo interno. La tomba fu rinvenuta nel 1852 da un medico condotto di cui porta il nome.
[ h. 17:15 ]
Prima assoluta
Tell Barri K/17, alla scoperta del Dio della Tempesta
Nazione: Italia
Regia: Marco Antonio Pani
Durata: 38’
Anno: 1998-2026
Produzione: Marco Antonio Pani
Consulenza scientifica: Paolo Emilio Pecorella, Raffaella Pierobon Benoit
Lingua: italiano
Nel 1998 Paolo Emilio Pecorella dirige il diciassettesimo anno di scavi nella località di Tell Barri, l’antica città di Kahat, vicino ad Al Hasakeh, 700 chilometri a nord della capitale siriana di Damasco. Il campo base e gli scavi costituiscono una fucina di nuovi archeologi, una scuola di archeologia e di vita. A vent’anni dalla sua tragica scomparsa, il regista Marco Antonio Pani ripropone un documento sulla personalità e sul lavoro di Pecorella, uno dei maggiori promotori degli studi di archeologia anatolica in ambito accademico italiano e internazionale.
Prima assoluta
Neandertal. Avvoltoi e riti ancestrali
Nazione: Italia
Regia: Stefano Zampini
Durata: 5’
Anno: 2025
Produzione: Università di Ferrara
Consulenza scientifica: Marco Peresani
Lingua: senza parlato
Il film offre uno sguardo inedito e profondo sulle pratiche simboliche dei Neandertal di Grotta di Fumane. Le gestualità antiche di una umanità estinta rivivono nella ripresa di un rito attestato nel sito veronese: l’estrazione delle penne remiganti di uccelli rapaci da parte dei Neandertal. Questi spiragli nel passato suggeriscono l’attenzione per la bellezza e il comportamento simbolico dei nostri antichi parenti.
Alla presenza del regista Stefano Zampini
Sardegna, la misteriosa civiltà dei nuraghi
Sardaigne, la mystérieuse civilisation des nuraghes
Nazione: Francia
Regia: Thomas Marlier
Durata: 90’
Anno: 2024
Produzione: Gedeon Programmes
Consulenza scientifica: Isabelle Catteddu
Lingua: italiano
Mentre i faraoni costruivano le loro ultime piramidi, questa potente civiltà inventava torri-fortezza note come nuraghi, santuari religiosi e straordinarie tombe dalle forme geometriche. Un team di archeologi e scienziati internazionali ha studiato le rovine come mai prima d’ora, contribuendo a svelare i segreti di una delle più straordinarie culture dell’età del Bronzo che il Mediterraneo abbia mai conosciuto.
