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CUNEO

“Archeologia e cinema ai piedi delle Alpi”


Cuneo Archeofilm
Festival internazionale del cinema di archeologia arte ambiente

IV edizione
CUNEO – Complesso monumentale S. Francesco

1 – 3 ottobre 2026 / ore 20:45
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Informazioni: Tel. 0171.634175
mail: museo@comune.cuneo.it

PROGRAMMA  2026

GIOVEDÌ 1 OTTOBRE
ore 20:45

“Mauro Cutrona. Immaginare la preistoria”
Nazione: Italia – Regia: Stefano Zampini, Nicolò Scialpi – Durata: 19’ – Anno: 2025 – Produzione: Stefano Zampini, Nicolò Scialpi
Lingua: italiano
L’unica via che abbiamo per osservare la preistoria è attraverso gli occhi, le matite e le tempere dei paleoartisti. Mauro Cutrona è certamente tra i più noti e influenti specialisti del settore. In dialogo con gli autori, Cutrona si racconta riflettendo sulla responsabilità che il suo lavoro porta con sé, sulle influenze reciproche tra scienza e arte e rivelando la meraviglia di riportare alla vita le più lontane e profonde radici dell’umanità.

♦ Incontro con Umberto Tecchiati docente di Preistoria ed Ecologia preistorica all’Università di Milano e Stefania Padovan conservatrice per gli aspetti archeologici Ente Aree protette Alpi Marittime

Presentazione dell’articolo speciale “Grotte di Aisone. Preistorici sulla via delle Alpi” pubblicato sul numero di settembre/ottobre 2026 di Archeologia Viva

“Grotta Chauvet: sulle orme degli artisti preistorici”
Grotte Chauvet: dans les pas des artistes de la Prehistoire
Nazione: Francia – Regia: Alexis de Favitski – Durata: 52’ – Anno: 2024 – Produzione: Agnès et Christie Molia /  Tournez S’il Vous Plait
Lingua: italiano
Le Gole dell’Ardèche, dicembre 1994: tre speleologi scoprono la Grotta Chauvet la più importante e antica d’Europa. Decorata con innumerevoli figure animali mozzafiato risalenti a 36.000 anni fa. Ventimila anni prima di Lascaux, Homo Sapiens aveva già dimostrato una sorprendente maestria artistica. Per motivi di conservazione, la grotta Chauvet non è mai stata accessibile al pubblico. Solo un team di ricercatori è autorizzato a scendere nella grotta e studiarla per un mese all’anno. La troupe cinematografica avrà il privilegio di accompagnarli e accompagnarci in una delle loro missioni…


VENERDÌ 2 OTTOBRE
ore 20:45

“Hardangerfolk”
Nazione: Regno Unito – Regia: Gregor Douglas Sinclair – Durata: 20’ – Anno: 2023 – Produzione: Matthew Smith
Lingua: inglese, norvegese
Sottotitoli: italiano
Il film, seguendo una moderna spedizione, ripercorre le orme di alcuni membri della resistenza norvegese che nel 1943 attraversarono l’inospitale altopiano montuoso Hardangervidda per impedire la creazione di una nuova bomba atomica da parte di Hitler. La missione vide undici combattenti della resistenza norvegese addestrati in Gran Bretagna distruggere la centrale elettrica controllata dai nazisti che stava sviluppando ossido di deuterio, noto anche come “acqua pesante”, un ingrediente chiave nella produzione del plutonio.

♦ Incontro con Pierangelo Gentile storico medievista, presidente della Società per gli studi storici, archeologici e artistici della provincia di Cuneo

“Army of Lovers”
Nazione: Grecia, Austria – Regia: Lefteris Charitos – Durata: 53′ – Anno: 2025 – Produzione: Anemon Productions (Rea Apostolides, Yuri Averof), Epo-Film (Heinrich Mayer-Moroni) – Consulenza scientifica: James Romm
Lingua: italiano
Il film racconta l’epica saga del Battaglione Sacro di Tebe, un esercito d’élite composto da 150 coppie di amanti maschi che divennero i più formidabili guerrieri del mondo antico. Un team di importanti archeologi e storici internazionali riesamina le prove appena scoperte e ottiene una visione senza precedenti della storia del Battaglione Sacro. Le loro scoperte ci sfidano a rivedere la nostra comprensione dell’antica Grecia e la nostra percezione dell’eroismo, del genere e dell’amore nel corso del tempo.


SABATO 3 OTTOBRE
ore 20:45

Prima assoluta
“Inciso nella pietra, San Francesco e i suoi pellegrini”
Nazione: Italia – Regia: Diego D’Innocenzo e Francesco Giannetti – Durata: 54’ – Anno: 2026 – Produzione: TERRA Srl – Consulenza scientifica: Carlo Tedeschi, Pier Paolo Trevisi, Maria Teresa Dolso, Mario Marrocchi, Gaetano Curzi
Lingua: italiano 
A ottocento anni dalla sua morte, nuove scoperte vengono alla luce su uno dei santi più influenti della storia: San Francesco. La sua figura ha richiamato per secoli milioni di pellegrini alla Basilica di Assisi, mentre gli straordinari affreschi di Giotto ne hanno plasmato un’eredità potente: un uomo ricco che rinunciò a tutto; un predicatore di pace per gli uomini e per gli animali; un santo visionario segnato dalle stimmate. Ma accanto a questa narrazione, un’altra storia è rimasta quasi invisibile. Nascosti sulle pareti della Basilica si conservano oltre 700 graffiti devozionali: messaggi lasciati da pellegrini, frati e viaggiatori medievali e rinascimentali, oggi studiati per la prima volta. Grazie a un accesso esclusivo a queste tracce nascoste, le voci dei credenti comuni tornano a farsi sentire, rivelando un ritratto più complesso e più intimo del santo più amato. Un viaggio alla scoperta dell’uomo oltre il mito, e della storia segreta incisa nel cuore di uno dei luoghi più sacri d’Italia.

♦ Incontro con Marta Zunino paleontologa, direttrice delle Grotte di Toirano

♦ Cerimonia di premiazione
Attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm” al film più votato dal pubblico
Attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole” al cortometraggio più votato dagli studenti

♦ Proiezione Cortometraggio vincitore del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole”




A scuola con… “Cuneo Archeofilm”!

PROGRAMMA  PER LE SCUOLE
CUNEO – Complesso monumentale S. Francesco
NECESSARIA PRENOTAZIONE: museo@comune.cuneo.it

VENERDì 2 OTTOBRE 2026 / ore 10 – 12:30

ore 10 Breve introduzione e proiezioni:

“Sapiens?”
Nazione: Italia – Regia: Bruno Bozzetto – Durata: 22’ – Anno: 2023 – Produzione: Studio Bozzetto
Lingua: italiano
Le sinfonie di diversi autori di musica classica fanno da sfondo a tre cortometraggi dedicati all’uomo e al suo comportamento nei riguardi della natura e della società. Temi diversi con un comune denominatore: l’amore per la violenza e la non accettazione del diverso. Un’idea originale di Bruno Bozzetto che vuole invitare a riflettere sull’aggettivo “sapiens” associato a quell’essere umano che ama la violenza, non accetta il diverso, danneggia la natura, gli animali e la società.

“La storia di Medusa”
The tale of Medusa
Nazione: Stati Uniti – Regia: Yael Reisfeld – Durata: 5’ – Anno: 2024 – Produzione: Ted-Ed – Consulenza scientifica: Laura Aitken-Burt
Lingua: italiano
Medusa, trasformata in una mostruosa Gorgone da un’Atena infuriata, cercò rifugio in una grotta nascosta. Di volta in volta, aspiranti eroi si recarono nella grotta per farsi un nome uccidendo Medusa, ma ogni volta caddero sotto il suo sguardo restando pietrificati. Finché un giorno un giovane, di nome Perseo, non iniziò la sua ricerca di fama e gloria… 

“Annapurna”
Nazione: Italia – Regia: Federico Ferrario – Durata: 21′ – Anno: 2025 – Produzione: Federico Ferrario
Lingua: italiano
Per la prima volta dopo 43 anni Annapurna, una donna adottata all’età di sei mesi in Italia, torna in India nel luogo dove è nata. Così questo suo ritorno diventa un viaggio di esplorazione di una cultura a cui non è mai appartenuta se non geneticamente. Il viaggio è così un’esplorazione dentro se stessi, dentro quello che è un vuoto che si può colmare anche con la consapevolezza dell’assenza. Il coraggio del confronto e il desiderio di cercare delle risposte sono la parte essenziale di un percorso di accettazione di un dolore incolmabile, quello di non aver mai conosciuto i genitori biologici.  

Pausa

ore 11:30 

“Tracce – Ricostruire la nostra Preistoria”
Nazione: Italia – Regia: Davide Dalpiaz, Fabio Pupin – Durata: 15’ – Anno: 2025 – Produzione: MUSE / Museo delle Scienze – Consulenza scientifica: Rossella Duches, Noemi Dipino, Alex Fontana, Nicola Nannini
Lingua: italiano
Un videomaker sta lavorando a un documentario sulla ricerca archeologica svolta dal laboratorio di preistoria del MUSE sul passato delle popolazioni nelle montagne del Trentino, quando si addormenta e – nel suo sogno – si ritrova a mostrare il documentario a un Uomo Preistorico.

“Ipazia di Alessandria”
Nazione: Francia – Regia: Erwan Le Gal – Durata: 13′ – Anno: 2026 – Produzione: Erwan Le Gal
Lingua: francese – Sottotitoli: italiano
Filosofa come Aristotele, Ipazia di Alessandria provò a comprendere la natura nella sua interezza. Il suo spirito libero fu ostacolato fino al suo assassinio da parte dei cristiani nel 415 d.C. Nel XX secolo Ipazia ebbe il suo riscatto, diventando icona femminista e simbolo dei diritti delle donne.

“Una donna senza tempo”
Nazione: Italia – Regia: Filippo Rimondini, Jacopo Faitanini – Durata: 11’ – Anno: 2025 – Produzione: Comune di Savignano sul Panaro (Mo) – Consulenza scientifica: Paolo Boccuccia, Federica Zabotti
Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Savignano sul Panaro, 1925. Il film narra la scoperta casuale di una Venere paleolitica da parte di un operaio. Dalla nuda terra, il reperto giunge nelle mani dell’artista Giuseppe Graziosi che, intuendo il valore universale, sceglie di donarlo al Museo Preistorico di Roma. Un cortometraggio che unisce fatica e arte, svelando come un gesto lungimirante abbia preservato per l’eternità il mistero di una bellezza ancestrale.

“Io non dimentico”
Nazione: Italia – Regia: Antonello Murgia – Durata: 13′ – Anno: 2025 – Produzione: Fabio Marceddu – Consulenza scientifica: Antonello Murgia
Lingua: italiano
Io non dimentico è un “Pentalogo visivo” dedicato a tutt3 quell3 che sono stat3 perseguitat3, perché non rientranti in un orientamento sessuale binario, la cui stessa morte è stata mistificata, celata, considerata di “serie B”. Un viaggio nella storia che cerca di dare voce a tutti quell3 che ancora lottano per avere il diritto di amare ed essere amat3 e di gioire delle gioie del corpo. Una dedica a tutte le anime i cui epitaffi nascondono chi sono e/o addirittura negano la loro stessa esistenza.

Evento organizzato da
Comune di Cuneo
Museo Civico di Cuneo

Archeologia Viva
Firenze Archeofilm

Con il contributo di
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Selezione filmati e archivio cinematografico
Firenze Archeofilm

FOTO “CUNEO ARCHEOFILM” 2025
Foto Raffaele Massano