it
it

VARESE

Varese Archeofilm
Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente Etnologia

VIII edizione
VARESE – Sala Montanari (Ex cinema Rivoli) Via dei Bersaglieri 1
3-6 settembre 2025 / ore 20.30


Vince il “Premio Città di Varese” 2025 per il film più gradito al pubblico:
“Alhambra, il paradiso perduto”
Alhambra, the lost paradise
Nazione: Francia – Regia: Marc Jampolsky – Durata: 52’ – Produzione: Gedeon Programmes / Stéphane Millière / Valérie Guérin – Consulenza scientifica: Alberto Garcia Porras


Vince il “Premio Alfredo e Angelo Castiglioni” – giuria tecnica:
“Luigi De Gregori. Salvare la creatura”
Nazione: Italia – Regia: Tommaso Sestito, Lorenzo Chechi – Durata: 18’ – Produzione: Luca Pirolo, Tommaso Sestito
MOTIVAZIONE:

«Il cortometraggio di Tommaso Sestito riesce a far emergere con forza la storia umana, professionale e morale del bibliotecario Luigi di Gregori che riuscì a proteggere, rischiando la propria vita, il patrimonio culturale letterario del Paese messo in pericolo dalla violenza della Seconda Guerra Mondiale.
Grazie a filmati d’epoca, montaggi dinamici e testimonianze attuali, l’intenso documentario emoziona lo spettatore portandolo a ragionare sul valore dei libri e sulla ricchezza di conoscenza che custodiscono».


MENZIONI SPECIALI:

“Sui tetti di chi dorme”
Nazione: Italia – Regia: Antonello Pisano Murgia – Durata: 15’

«Il film breve diretto da Antonello Pisano Murgia, racconta poeticamente un frammento di bellezza sopravvissuto ai soprusi e alle devastazioni causate dal succedersi degli eventi storici e dall’azione dell’uomo.
La straordinaria necropoli punica di Tuvixeddu viene narrata con originalità attraverso quattro fantasmi che si integrano nel paesaggio archeologico.  Inquilini incorporei che raccontano il dramma della fugacità della vita e portano a ragionare sui tanti luoghi dimenticati o poco valorizzati del nostro Paese».

“Una Scuola nella Savana”
Nazione: Italia – Regia: Annalisa Losacco e Giulia Pinto
«Il film realizzato da Annalisa Losacco e Giulia Pinto, grazie alla sapiente regia, alle riprese efficaci e alla fotografia curata, racconta allo spettatore, emozionandolo, la bellissima storia di integrazione, educazione e speranza per il futuro rappresentata dalla “Wild Kids Academy” in Namibia.

Altro importante aspetto che emerge dall’opera è l’importanza della salvaguardia e della conservazione di ogni aspetto della cultura umana rappresentata dai boscimani San che resistono cercando di salvare il loro stile di vita in un mondo che è sempre più globalizzato e uniformato.
Grazie al lavoro delle autrici una piccola realtà creata con amore e dedizione può diventare un grande esempio per molti».

FOTO “VARESE ARCHEOFILM 2025”
di Sara Conte

PROGRAMMA 2025

MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE

“I volti del tempo”
Nazione: Russia – Regia: Nikita Khokhlov, Elena Sheblakova – Durata: 29’ – Produzione: Nikita Khokhlov

Consulenza scientifica: Stefania Zini
Lingua: russo – Sottotitoli: italiano
Il film è stato realizzato in occasione del centenario dalla nascita dell’antropologo, archeologo russo-sovietico Mikhail Gerasimov, che sviluppò un metodo per ricostruire l’aspetto di una persona basandosi sui resti ossei. In seguito sei suoi collaboratori e studenti elaborarono un sistema di ricostruzione grafica partendo dal cranio.

“Storie di ossa”
Bone stories
Nazione: Italia – Regia: Gabriele Clementi – Durata: 8’ – Produzione: Gabriele Clementi – Consulenza scientifica: Stefano Ricci

Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Dentro ogni osso c’è una storia, l’eco nascosta di una vita passata. Le ossa portano le tracce dell’esperienza di vita di un individuo, di una comunità, di un popolo. Ci aiutano a ricostruire eventi drammatici e possono perfino rivelare il volto di un nostro antenato. All’Università di Siena, l’antropologo e illustratore anatomico Stefano Ricci Cortili dedica la sua vita a questo particolare tipo di ricerca archeologica. La conoscenza che ha acquisito porta alla luce i segreti… nascosti nelle ossa.

Incontro/intervista con:
Roberta Fusco Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita – Università degli Studi dell’Insubria
Nicol Rossetti Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita – Università degli Studi dell’Insubria
Arianna Vanni Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita – Università degli Studi dell’Insubria
Roberto Taglioretti LabDig 3A Academy Association

“Alhambra, il paradiso perduto”
Alhambra, the lost paradise
Nazione: Francia – Regia: Marc Jampolsky – Durata: 52’ – Produzione: Gedeon Programmes / Stéphane Millière / Valérie Guérin – Consulenza scientifica: Alberto Garcia Porras

Lingua: italiano
L’Alhambra, sontuosa residenza difensiva, simbolo dell’apice socio-culturale del Regno di Granada, ultima roccaforte musulmana in una Spagna ancora cattolica e palazzo rinascimentale sotto Carlo V, conserva ancora oggi gli strati di 800 anni di storia, architettura, sogni e fantasie… Dai numerosi scavi e progetti di restauro in corso, storici e scienziati fanno emergere l’eccezionale e tragico destino di questa città islamica capolavoro architettonico d’Occidente.


GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE

“Antiche Tracce. La vita in palafitta”
Nazione: Italia – Regia: Federico Basso – Durata: 6’ – Produzione: ETT – Consulenza scientifica: Claudia Mangani, Marco Baioni

Lingua: senza parlato
Il cortometraggio racconta la vita e il quotidiano delle comunità preistoriche vissute presso i siti palafitticoli dell’Italia settentrionale, oggi patrimonio UNESCO. Girato e ambientato nel sito UNESCO – Parco Archeo Natura di Fiavé (Trento), il film ricostruisce con rigore scientifico-archeologico come si svolgevano le attività di pesca, caccia, artigianato e costruzione delle palafitte.

“Luigi De Gregori. Salvare la creatura”
Luigi De Gregori. Save the Creature
Nazione: Italia – Regia: Tommaso Sestito, Lorenzo Chechi – Durata: 18’ – Produzione: Luca Pirolo, Tommaso Sestito

Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Roma, 1936. La Seconda Guerra Mondiale è all’orizzonte. Il governo italiano decide di attuare un piano di protezione antiaerea per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale nazionale. La difesa dei materiali librari più preziosi della Capitale è affidata a Luigi De Gregori, bibliotecario di fama internazionale e punto di riferimento per i direttori di biblioteche di tutta Italia. Inizia così la ricerca di nascondigli sicuri.

“Segni dalla Preistoria”
Nazione: Italia – Durata: 12′ – Regia: Vincenzo Capalbo, Marilena Bertozzi – Produzione: Istituto italiano di Preistoria e Protostoria – Consulenza scientifica: Anna Revedin, Luca Bachechi, Silvia Florindi

Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Attraverso le parole di Paolo Graziosi e ripercorrendo i suoi più importanti scavi e le sue ricerche in Italia, è stato possibile creare un viaggio virtuale all’interno di luoghi di straordinaria bellezza, che conservano le tracce della più antica arte dell’uomo. Un percorso nell’arte preistorica italiana che renda accessibile un patrimonio straordinario di immagini spesso situate in grotte non visitabili: dalle incisioni dei cacciatori raccoglitori del Paleolitico di Papasidero (Calabria) e Levanzo (Sicilia), attraverso le pitture neolitiche di Levanzo e Porto Badisco (Puglia), fino alle incisioni della tarda Preistoria in Valcamonica (Lombardia). Segni che arrivano fino a noi dalle profondità del tempo.

“Sui tetti di chi dorme”
Nazione: Italia – Regia: Antonello Pisano Murgia – Durata: 15’ – Produzione: Fabio Fanni Marceddu

Lingua: italiano, sardo, spagnolo – Sottotitoli: italiano
Tuvixeddu è la più grande necropoli punica del Mediterraneo. Ciò che rimane della necropoli è soltanto un frammento di bellezza sopravvissuto ai soprusi del tempo, della storia e dei costruttori. Un cimitero dove si ha l’impressione che sia notte anche di giorno. Degli eterni fantasmi, come inquilini sfrattati, raccontano questo dramma tra sussurri e grida di fugacità.

Incontro/intervista con:
Massimo Lazzaroni Direttore organizzativo di Cortisonici
Barbara Cermesoni Conservatrice Archeologa dei Musei Civici di Varese

“Le donne del telaio”
Huarmis Sachamantas
Nazione: Italia – Regia: Federico Ferrario – Durata: 23’ – Produzione: Associazione Sumampa – Consulenza scientifica: Carolina Orsini

Lingua: spagnolo – Sottotitoli: italiano
In un luogo remoto nel nord dell’Argentina, le donne portano avanti la tradizione dei manufatti creati con telai a mano. Il loro è un flusso di lavoro ispirato alla natura, scandito dal battito di un mondo totalmente al femminile.

“Lawrence of Moravia”
Nazione: Repubblica Ceca, Portogallo – Regia: Jan Cechl – Durata: 14’ – Produzione: Radim Procházka, Irina Calado

Lingua: senza parlato
Alois Musil, prete cattolico, è uno dei più importanti scopritori di tesori archeologici nel mondo musulmano. Musil si trovava in Medio Oriente quando scoppiò la prima guerra mondiale e il governo austro-ungarico dell’epoca tentò di reclutarlo come spia, tanto da essere conosciuto come il Lawrence d’Arabia della Moravia. Il sacerdote moravo divenne nomade e durante una delle sue spedizioni scoprì l’antica fortezza di Amra, che lo rese famoso in tutto il mondo.

“Micro – La minaccia invisibile”
Nazione: Italia – Regia: Giuseppe Barile – Durata: 21’ – Produzione: M.I.H.S.A.E. – Modern Institute of Human Sciences and Audiovisual Education – Consulenza scientifica: Francesca Garaventa, Lucrezia Cilenti, Giuseppe Ungherese, Maria Westerbos

Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Un’immersione nel mare cristallino delle Isole Tremiti, per esaminare la crescente presenza e gli impatti silenziosi, ma significativi, delle microplastiche sull’ecosistema marino. Dall’influenza sulla catena alimentare alla minaccia per la biodiversità, il documentario esplora gli aspetti meno noti di questa sfida ambientale tra cui le possibili implicazioni sulla salute umana. Un invito a riflettere sulla responsabilità collettiva nel preservare la bellezza e la fragilità del nostro mare.


VENERDÌ 5 SETTEMBRE

“Una Scuola nella Savana”
Nazione: Italia – Regia: Annalisa Losacco e Giulia Pinto – Durata: 43’
Lingua: Italiano
Nel cuore dell’area protetta transfrontaliera più vasta del mondo – la Kavango-Zambezi TFCA, grande quanto la Germania e l’Austria insieme – c’è una scuola ideale per il futuro delle nuove generazioni e per il Pianeta: la Wild Kids Academy. Il suo obiettivo più importante è creare una generazione di adulti che abbiano piena coscienza dell’ambiente e dell’essere parte di un ecosistema, con la capacità così di prevenire i problemi. Per questo, le attività accademiche vengono sempre coniugate sulla conservazione della Natura e sulla diversità culturale. Importanti sono le attività extrascolastiche, come vivere qualche giorno con la popolazione di boscimani San, i più antichi abitanti dell’Africa australe. È la migliore occasione per imparare dal loro immenso patrimonio culturale.

Incontro/intervista con:
Annalisa Losacco filmmaker, photographer, storyteller
Giulia Pinto seconda unità di ripresa
Serena Massa Direttrice scientifica Museo Castiglioni, Direttrice scavi archeologici ad Adulis (Eritrea), docente Università Cattolica 

Presentazione di “Adulis Project”
anticipazione del nuovo film di Nicolò Bongiorno

“Artemide. Il tempio perduto”
Artemis. Le temple perdu
Nazione: Svizzera – Regia: Sébastien Reichenbach – Durata: 52’ – Produzione: Stéphane Goël / Climage – Consulenza scientifica: Sylvian Fachard, ESAG

Lingua: italiano
L’ubicazione del santuario di Artemide ad Amarynthos è rimasta a lungo uno dei grandi enigmi archeologici dell’antichità greca. Da cinquant’anni l’archeologo Denis Knoepfler si è appassionato a questo tempio perduto. Grazie alle sue ricerche e alla tenacia di un team internazionale di archeologi, il mistero è stato finalmente svelato. Il film ripercorre questa epopea collettiva, ricca di colpi di scena descrivendo le fasi cruciali di un’indagine che ha affascinato, e continua ad affascinare, diverse generazioni di archeologi.


SABATO 6 SETTEMBRE

“La città giardino”
Nazione: Italia – Regia: Eugenio Manghi e Annalisa Losacco, con la collaborazione di Pino Farè – Durata: 39’ 
Lingua: Italiano
Al vertice settentrionale del territorio forse più industrializzato d’Italia, tra i laghi e le dolci colline prealpine, si apre La Città Giardino: Varese. Un comprensorio verde molto vasto, fatto di ville, bassi palazzi e piacevolmente ornato da grandi parchi e onnipresenti giardini. Una città a misura d’uomo, nata e cresciuta in armonia con l’ambiente. Una “perla verde” da imitare. Un vanto per il Bel Paese.

Incontro/intervista con:
Eugenio Manghi regista, fotografo, documentarista
Massimo Valerio regista, fotografo, videomaker
Marco Iemmi Poeta

Cerimonia di premiazione
Attribuzione del “Premio Città di Varese” al film più gradito al pubblico
Attribuzione del “Premio Alfredo e Angelo Castiglioni” – giuria tecnica

“Un passato scritto nell’acqua. Intervista a Luigi Giorgetti”
Nazione: Italia – Regia: Massimo Valerio – Durata: 34’
Lingua: Italiano
Barbara, Responsabile della Riserva Naturale Palude Brabbia, ci accompagna in un viaggio nel passato con il pescatore storico di Cazzago Brabbia: Luigi Giorgetti, detto “il Negus”. Un percorso attraverso la storia del Lago di Varese che attraverserà anche ricordi e momenti della Palude di più di cinquant’anni fa.

Informazioni: Tel. 334.9687111 / 0332.1692429
info@museocastiglioni.it
www.museocastiglioni.it


Evento organizzato da
Comune di Varese

In collaborazione con
Museo Castiglioni
Ass. Conoscere Varese
Archeologia Viva
Firenze Archeofilm
Ce.R.D.O.

Con il patrocinio di
Università Insubria

Selezione filmati
Marco Castiglioni

Archivio cinematografico
Firenze Archeofilm