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VENERDì 23 OTTOBRE

SALA GRANDE – PROGRAMMA

VENERDì 23 OTTOBRE – MATTINA h. 9.30 – 13.00

prima nazionale
Elarmekora
Nazione: Francia – Regia: Clément Champiat – Durata: 19’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Magnéto, IRD Images – Consulenza scientifica: Richard Oslisly, Régis Braucher

Lingua: italiano
Il film è un’avventura sulle tracce dei primi uomini lungo il Bacino del fiume Congo. Seguiamo la spedizione archeologica nel cuore del Gabon. Missione della ricerca: viaggiare nel tempo per riuscire a datare gli strumenti in pietra rinvenuti nel deposito di Elarmekora. Dalla foresta pluviale all’Aster, un acceleratore di particelle, il film illustra i passaggi necessari per la datazione della presenza umana nella foresta dell’Africa centrale; una ricerca in grado di scardinare i modelli della storia delle nostre origini.

Selinunte, città tra due fiumi
Nazione: Italia – Regia: Antonino Pirrotta, Alessandra Ragusa – Durata: 22’ – Anno di produzione: 2015 – Produzione: Grafimated Cartoon – Consulenza scientifica: Roberto Garufi

Lingua: italiano – Sottotitoli: inglese
Com’era Selinunte nel periodo del suo massimo splendore? Come si svolgeva la vita quotidiana in quel lontano periodo? Quali furono le cause che hanno portato alla distruzione e poi all’abbandono del sito? La ricostruzione in 3D dell’acropoli che si alterna alle riprese dal vero, danno un’idea di come doveva apparire prima della sua distruzione. Un racconto ricco di storia nel quale si intrecciano arte, cultura, mitologia e culti arcaici e nel quale Selinunte, anche se virtualmente, ha ritrovato il suo antico splendore.

prima nazionale
Dal Nilo azzurro al mar Rosso
Vom Blauen Nil ans Rote Meer
Nazione: Germania – Regia: Rüdiger Lorenz – Durata: 45’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: SWR Südwest Rundfunk/Fernsehen

Lingua: italiano
A Khartum, capitale del Sudan, alla confluenza del Nilo azzurro e del Nilo bianco, vivono cinque milioni di persone. Di recente i sudanesi sono tornati ad appassionarsi alla loro rete ferroviaria, la più sviluppata dell’Africa che vanta una tradizione lunga 100 anni, che potrebbe rappresentare un punto strategico per far progredire lo sviluppo del Paese.

Il conte magico
Nazione: Italia – Regia: Marco Melluso, Diego Schiavo – Durata: 83’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Genoma Films

Lingua: italiano
La curiosa Dory Giallo, l’estroverso Stefano Pagliani, l’arrugginito Lucio Lattanzi e il loro operatore, il mite Arturo Leoni sono i v-blogger del canale StoryTube “Risorgimental Channel”, ingaggiati da uno sconosciuto per indagare sul conte Cesare Mattei, nel 1800 il bolognese più famoso al mondo, caduto nell’oblio dopo la sua morte. Le vicende dei bizzarri protagonisti del film si snodano tra una Bologna mai vista, l’Appennino e la magica Rocchetta, alla ricerca del sogno di Cesare Mattei: trovare la cura per ogni male. Tra dirette social, scontri tra followers e haters, e video virali, i quattro scoprono un personaggio ricco di fascino e mistero, benefattore e imprenditore, che nel giro di pochi anni è riuscito a diventare un influencer di fama mondiale.

VENERDì 23 OTTOBRE – POMERIGGIO h. 15.30 – 19.00

prima nazionale
Il tempio dimenticato
The forgotten temple
Nazione: Egitto – Regia: Raymond Collet – Durata: 24’ – Anno di produzione: 2018 – Produzione: Centre d’Etudes Alexandrines – Consulenza scientifica: Marie-Cécile Bruwier

Lingua: italiano
Il Museo Reale di Mariemont in Belgio ospita un pezzo che i visitatori trovano particolarmente intrigante: un frammento di una colossale statua femminile. Il direttore del museo, Marie-Cécile Bruwier, ha deciso di avviare un’indagine su vasta scala sul mistero che circonda questo pezzo. Da dove proviene? Può essere datato? Come è arrivato a Mariemont e chi rappresenta? La ricerca la porterà ad Alessandria in Egitto e coinvolgerà decine di specialisti. Ma l’enigmatica giovane donna della statua rinuncerà a tutti i suoi segreti?

Mesopotamia in memoria: appunti su un patrimonio violato
Seconda parte: la stagione dei grandi Imperi
Nazione: Italia – Regia: Alberto Castellani – Durata: 60’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Alberto Castellani per MediaVenice Comunicazione – Consulenza scientifica: Paolo Matthiae, Daniele Morandi Bonacossi, Franco D’Agostino, Paolo Brusasco, Massimo Vidale

Lingua: italiano
Indagine su alcuni fondamentali ritrovamenti archeologici avvenuti, nel corso dell’Ottocento, nell’attuale territorio iracheno. Un’occasione per raccontare una stagione di grandi scoperte e disegnare i profili di Paul Emile Botta, lo scopritore di Dur Sarrukin, di Henry Layard che portò alla luce Nimrud e Ninive e di Robert Koldewey, lo scopritore di Babilonia. L’indagine archeologica si accompagna alla documentazione dell’attuale stato dei siti iracheni dopo i danni operati dall’ISIS e non solo.

Nella terra dei faraoni. L’avventura dell’egittologia italiana
Nazione: Italia – Regia: Eugenio Farioli Vecchioli, Marta Saviane – Durata: 56’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Rai Cultura – Consulenza scientifica: Luca Peyronel

Lingua: italiano
La storia dell’egittologia italiana, dalle esplorazioni avventurose di Giovanni Battista Belzoni, alla spedizione franco-toscana di Ippolito Rosellini. Dalla ricerca archeologica di Ernesto Schiaparelli ai salvataggi dei templi nubiani di Abu Simbel negli anni ’60 del secolo scorso. Un viaggio tra le principali collezioni egizie italiane (Torino e Firenze), e tra gli archivi di egittologia (Milano e Pisa) per raccontare il filo rosso che lega l’Italia alla Terra dei Faraoni.

prima nazionale
Il mondo di Cheope
Le monde de Kheops
Nazione: Francia – Regia: Florence Tran – Durata: 52’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Gedeon Programmes – Consulenza scientifica: P. Tallet, F. Burgos, Y. Gourdon, O. Lavigne, R. Enmarch, M. Lehner, C. Malleson, E. Laroze, S. Marchi, E. Meneï
Lingua: italiano
La piramide di Cheope. La grandiosità dell’edificio affascina e suscita le spiegazioni più irrazionali (alieni, società segrete…). La maggior parte di queste teorie si fondono sulla negazione pura e semplice di due secoli di ricerca scientifica. È il momento di raccontare la ricerca vera, l’indagine scientifica: esporre i fatti, mostrarli, fornire le chiavi di lettura che permettano di coinvolgere, allo stesso tempo, la passione e lo spirito critico degli spettatori.

 

VENERDì 23 OTTOBRE – SERA h. 21.00 – 23.00

prima nazionale
Pompei, dopo il disastro
Nazione: Italia, Germania – Regia: Sabine Bier – Durata: 52’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Massimo My – Consulenza scientifica: Ersilia D’Ambrosio

Lingua: italiano
Per la prima volta un documentario racconta gli avvenimenti immediatamente successivi all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., un intervento di protezione civile voluto e sostenuto dall’imperatore Tito per soccorrere le popolazioni colpite dal disastro naturale e rilanciare le attività, la produzione e il commercio, la vita nella regione vesuviana.

prima nazionale
70 milioni di mummie animali: il segreto oscuro dell’Egitto
70 million animal mummies: Egypt’s dark secret
Nazione: Regno Unito – Regia: Jon Eastman – Durata: 60’ – Anno di produzione: 2014 – Produzione: BBC

Lingua: italiano
Grazie alla moderna tecnologia medica applicata alle mummie animali egizie dei musei di tutto il mondo, è stato possibile ricavare preziose immagini 3D. Gli esperti stanno scoprendo la verità sullo strano ruolo degli animali nelle antiche credenze egizie. Nel docufilm incontriamo scienziati che lavorano in Egitto e che stanno esplorando le antiche catacombe sotterranee, dove erano state originariamente sepolte le mummie, per scoprire perché gli antichi Egizi mummificarono milioni e milioni di animali.


SALA PICCOLA – PROGRAMMA

VENERDì 23 OTTOBRE 2020

ORIGINAL SOUND

prima nazionale
[
ore 10]

La bataille du Côa, une leçon portugaise
Nazione: Francia – Regia: Jean-Luc Bouvret – Durata: 82’ – Anno di produzione: 2017 – Produzione: Le Miroir

Lingua: portoghese, inglese – Sottotitoli: inglese
Venti anni prima di Notre-Dame-des-Landes, la lotta per preservare la valle della Côa in Portogallo è stata vista come un modello. Il film ripercorre l’epica storia del salvataggio di questo sito, unico in Europa, composto da migliaia di incisioni rupestri preistoriche a cielo aperto. Minacciato dalle inondazioni per la costruzione di una gigantesca diga, è oggi classificato come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nello stile di un thriller, in uno sguardo dietro le quinte di una lotta di potere, questo film racconta la storia di Davide contro Golia. Oltre alla conservazione del patrimonio, questa vittoria dei valori culturali ecologici e umani sul freddo ragionamento economico incarna un forte simbolismo e speranza collettiva nell’Europa di oggi.

prima nazionale
[ore 11.30]

Guédelon II, une aventure médiéval
Nazione: Regno Unito – Regia: Bianca Zamfira – Durata: 90’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Arte France, Lion TV

Lingua: francese
Il cantiere per erigere il castello di Guédelon, in Borgogna, costruito con tecniche e materiali del XIII secolo, sta per compiere il suo 22esimo anno di età. Alla sua costruzione lavorano quaranta artigiani, supportati da centinaia di volontari e da un comitato scientifico composto da storici e archeologi. L’esplorazione del sito rivela i recenti progressi riguardanti il tetto della torre di una cappella, una porta fortificata e alcune finestre. Guédelon ha attirato 300.000 visitatori solo nel 2017, affascinati dal lavoro di scalpellini, carpentieri e fabbri.

[ore 13]
Neandertal, le mystère de la Grotte de Bruniquel
Nazione: Francia – Regia: Luc-Henri Fage – Durata: 54’ – Anno di produzione: 2018 – Produzione: Arte France, Gedeon Programmes, Felis Production – Consulenza scientifica: Jacques Jaubert, Sophie Verheyden, Dominique Genty, Michel Soulier

Lingua: francese – Sottotitoli: italiano
Chi ha costruito una struttura composta da più di 400 stalagmiti rotte, nelle viscere di una grotta nelle gole dell’Aveyron? E perché? Dalla scoperta della grotta nel 1990, questa sorprendente architettura non ha mai svelato i suoi segreti. Nel 2014, un team di ricercatori ha deciso di tornare sul posto, sperando di risolvere l’enigma della grotta Bruniquel. Li abbiamo seguiti per quattro anni, sia nella grotta che nei loro laboratori e, in esclusiva, abbiamo assistito a una delle più importanti scoperte archeologiche del nostro tempo. E l’uomo di Neandertal ne è l’eroe.

prima nazionale
[ore 14]

Ouriakos, that little something
Nazione: Grecia – Regia: Eleni Stoumpou-Katsamouris – Durata: 47’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: Eleni Stoumpou-Katsamouris – Consulenza scientifica: Nikos Efstratiou

Lingua: greco – Sottotitoli: inglese
Nel 2006 Nikos Efstratiou, professore di archeologia preistorica all’Università di Salonicco, in Grecia, si imbatte in una scoperta senza precedenti: migliaia di strumenti in pietra risalenti al Paleolitico dispersi su una spiaggia remota dell’isola di Lemnos. Dodici anni dopo torna sullo scavo condotto dall’Università di Salonicco per illustrare i reperti, i questi ancora aperti e le problematiche della ricerca. Tenta anche di delineare un ritratto di quei gruppi di cacciatori-raccoglitori che intorno al 10.500 a.C. trascorsero le loro estati su quella remota e ventosa costa dell’Egeo settentrionale.

prima nazionale
[ore 14.45]

Prehistoric worlds
Nazione: Francia, Inghilterra – Regia: Alexis de Favitski – Durata: 90’ – Anno di produzione: 2019 – Produzione: ZED – Valérie Abita, Manuel Catteau – Consulenza scientifica: Sylvie Crasquin

Lingua: francese
La vita sulla Terra ha attraversato cinque grandi crisi, ognuna delle quali ha causato la morte dei tre quarti delle specie viventi. Il primo evento di verificò 450 milioni di anni fa, quando la biodiversità era puramente acquatica; il più recente avvenne 65 milioni di anni fa e sancì l’estinzione dei dinosauri. Ma nessuno di questi eventi, per quanto fatale, è mai riuscito a sradicare la vita dal Pianeta. Il documentario descrive, con spettacolari ricostruzioni, i diversi mondi e le varie realtà che si sono succedute, creando così l’epica storia della Terra.