it
it

Ecco il vincitore!

Ecco il vincitore del Premio “Firenze Archeofilm”
riconoscimento attribuito tramite votazione dal pubblico che ha partecipato al Festival 

“Le mystérieux volcan du Moyen-Âge”
Il misterioso vulcano del Medioevo

Per la regia di Pascal Guérin 
Nazione: Francia 
Anno di produzione: 2017 
Produzione: Kwanza, CNRS Images, Blink Films, IRD 
Consulenza scientifica: Franck Lavigne, LGP CNRS Meudon, Jean-Christophe Komorowski, IPGP, CNRS, Myriam Khodri, IRD


ARRIVEDERCI A… FIRENZE ARCHEOFILM
Un film manifesto sul futuro di Augusta (Sicilia) e una pellicola sui cambiamenti climatici nel Medioevo trionfano al Firenze Archeofilm  

Si è chiusa ieri la prima edizione di Firenze Archeofilm, il festival internazionale di archeologia, arte e ambiente organizzato da Archeologia Viva al Cinema La Compagnia.

Cinque giornate, con proiezioni mattutine pomeridiane e serali (tutte ad ingresso gratuito)  che hanno visto in programma 70 film arrivati da tutto il mondo e sui quali anche il pubblico ha potuto esprimere un giudizio in qualità di giuria popolare.

Alla fine il punteggio più alto arrivato dagli spettatori è andato al film di Pascal Guérin “Il misterioso vulcano del Medioevo” mentre il Premio Università di Firenze è stato consegnato direttamente dal magnifico rettore Luigi Dei nelle mani del siciliano Lorenzo Daniele, regista del film “L’hangar dei dirigibili di Augusta” che documenta l’ultima testimonianza di archeologia industriale di questo tipo in attesa da anni di una riconversione e attualmente in stato di totale abbandono. Un ex equo è arrivato dalla giuria del Premio Museo di Preistoria che ha decretato vincitore il film francese “Arte al tempo dei dinosauri?” di Jean-Luc Bouvret e François-Xavier Vives  e la pellicola di Andrea Fenu “Ercole Contu e la scoperta della tomba dei Vasi tetrapodi”.

La manifestazione, dedicata quest’anno a Folco Quilici, si è conclusa con un ricordo del grande documentarista recentemente scomparso, da parte del figlio Brando che ha ripercorso anche la sua infanzia “sul set” col padre. Al termine della commovente intervista è stato proiettato uno degli ultimi lavori di Folco Quilici “L’impero di Marmo”, spettacolare narrazione per immagini su come arrivarono da tutto il mondo a Roma le splendide e monumentali pietre.

Giulia Pruneti